Lupi cristiani


In "Giovanni Battista - La storia svelata" (Doc 1391) affrontiamo le somiglianze dei nomi di personaggi presenti negli scritti di Giuseppe Flavio (ormai ampiamente protagonista della vicenda cristiana) e quelli di altri scrittori storici/letterari.

Come già sostenuto da Reuchlin, che sostiene la stretta connessione tra le origini del cristianesimo e la congiura dei Pisoni, l'uso dei nomi è fondamentale per capire le identità dei protagonisti. Doc 879

In questo libro dimostriamo l'identità tra la famiglia dei Pisoni e quella degli Agrippa. Particolare la ripetizione di cognomi della terza declinazione (-one) e di nomi quali Marco e Lucio. Doc 1478

Interessanti i collegamenti con il mitologico Licaone, re dell'Arcadia, che decise di servire al banchetto in suo onore le carni del nipote Arcade, venendo poi trasformato da Zeus in lupo, e la Licaonia, territorio dell'Asia minore citata negli Atti degli apostoli, che presenta un lago salato (Tuz). Esiste la teoria che il nome "Licaonia" sia la versione greca (influenzata dal nome greco di persona Licaone) di un originale Lukkawanna, che potrebbe significare "la terra del popolo Lukka".

A ovest si trova la Licia, dove si erge il monte Solima (!), il cui nome deriverebbe da Lykos, che era un fratello di Pallante (!), progenitore dei “Lycomedi o Lycomidi, famiglia sacerdotale che aveva cura dei misteri attici”. Il governatore era detto lisiarca, e Lisia (o Lisiana) è un nome ben noto nella letteratura delle origini cristiane. Inoltre lycos in greco vuol dire lupo, lo stesso animale in cui fu trasformato Licaone da Zeus.

Di lupi si parla anche nel Satyricon di Petronio (!) a proposito di Nicerote, simile al Nicanore dei Maccabei e di Giuseppe Flavio (!).

Considerate le somiglianze tra nomi, non è per niente azzardata l’alterazione da Lycos (letto 'lucos') a Lucio (associato ai Pisoni), per terminare quindi con Lucifero (sempre dal greco lykh, femminile di lycos*) un termine fin troppo noto per indicare il Satana cristiano.

Ironico che l'evangelista Luca, da Lucius o Lucania, derivante da leukos, brillante (simile a lykh, luce), o lycos, lupo (!), attesti: "Ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi".

Mac


* lykh intesa come 'luce' al femminile si ha con Macrobio che è del IV d.C. e fa pensare a una traslitterazione greca dal latino lux lucis, mentre lykos come lupo appare già con Omero.

PS: somiglianze tra licantropia e l'eucarestia? Visualizza il post.

PPS: poco distante si erge la catena montuosa del Taurus, derivante dal toro, comunemente divinità della tempesta (Vitello d'oro di biblica memoria). Attinenze con il Mosè cornuto che scende dal Sinai? E fatalità proprio vicino a questa catena sorge Tarso, derivante dall'antica divinità hittita Tarku...